Come votare senza sbagliare? (in culo a Silvio?)

Marzo 30th, 2008 Pietro B. Posted in Dubbio, appelli, domandoso 4 Comments »

Come votare? 

Ieri durante una passeggiata pomeridiana nel centro di Modena mi ha fermato un’attivista della Sinistra Arcobaleno.

La gentile signora capito che io comunque ero e sarò un elettore del centro-sinistra (più sinistra che centro) mi ha proposto la seguente soluzione per il voto del 13-14 Aprile prossimo.

1) Votare Partito Democratico alla Camera

2) Votare Sinistra Arcobaleno al Senato.

Corollario: In tal modo si darebbe una mano al PD a scardinare ancora di più la probabile esigua maggioranza del centro destra al senato. Questo perché al Senato il premio di maggioranza è su base regionale e vi si accede se si supera lo sbarramento dell’8% (credo sempre su base regionale). Dunque se in Emilia Romagna la Sinistra Arcobaleno andasse forte avrebbe una buona fetta di questo premio. E visto che una vittoria del centro sinistra è improbabile tanto vale votare…in culo a Silvio!

Ora, pur credendo di aver capito i meccanismi della legge-elettorale-porcata, almeno a grandi linee, c’è qualcuno che mi può confermare che il ragionamento di cui ai punti 1) e 2) + Corollario non fa una grinza?

Aggiornamento del 6 Aprile:  Umberto Rosso ne “la Repubblica” di oggi chiede a Dario Franceschini (numero due del Pd):

Il voto disgiunto fra Pd e Sinistra Arcobaleno sarebbe una soluzione come sostiene Mauro Zani per l’Emilia?

Risposta: No quella è stata una battuta infelice. Per vincere il voto va dato al Pd ovunque, senza eccezioni. Anche perché tecnicamente non è vero che il voto disgiunto in alcune regioni sia utile per contrastare la destra. E comunque il nodo resta politico, ovvero una sfida a due fra Pd e Pdl.

AddThis Social Bookmark Button

Panorama desolante - 2

Marzo 22nd, 2008 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

Anche questa settimana Panorama non è arrivato nella mia cassetta della posta, né ieri né oggi sabato, mentre L’Espresso è arrivato puntuale venerdì.

L’argomento di copertina è la preadolescenza. Quanti di voi non sentono in questo momento la pregnanza, l’urgenza e l’assoluta necessità di discutere di questo fondamentale fenomeno sociale?

Secondo voi Belpietro (attuale, sigh, direttore di Panorama) ha capito quale storia ha avuto questo giornale? E in quale fogna lo sta cacciando?

Magari qualcuno mi dirà che adesso vende più copie di prima…

Intanto in BlogOltre è riportata la bellissima inchiesta di Peter Gomez a cui L’Espresso ha dedicato la copertina di questa settimana. Questo è giornalismo!

(Qui la dimostrazione che non sono sempre stato totalmente critico con Panorama)

AddThis Social Bookmark Button

Punti di domanda

Marzo 25th, 2006 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

——————– 

Vecchi Commenti

Ciao Pietro, un saluto e un augurio di una buona fine di settimana.
Addentrarmi nell’argomento postato è cosa ardua, temo di non essere all’altezza.
Buon proseguimento.

Elis • 25/03/06 02:09pm

Nessuno è alla’altezza fino a quando…non si cresce! ;)Ciao Elis.

Pietro B. • 26/03/06 02:33pm

AddThis Social Bookmark Button

Veritatem dies aperit*

Maggio 23rd, 2005 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

Oggi è il giorno del tredicesimo anniversario dell’uccisione di Giovanni Falcone. Insieme a Falcone, a Capaci, persero la vita la moglie Francesca Morvilio, magistrato, e gli agenti di scorta Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro.

L’attuale governo sembra favorire anche solo indirettamente il proliferare del fenomeno mafioso. Il sacrificio di uomini come Giovanni Falcone corre il rischio di essere vanificato.

L’attuale Procuratore Capo di Palermo Piero Grasso sull’Unità di ieri ha dichiarato: “Oggi provare la collusione tra Cosa Nostra e i politici è più difficile di qualche anno fa.”

Cos’altro si può dire di un governo che spunta le armi legali in mano ai magistrati per combattere la mafia? E’ garantista o semplicemente colluso?

*Il tempo rivela la verità (Tertulliano, Apologetico)

AddThis Social Bookmark Button

Cosa fareste voi?

Febbraio 22nd, 2005 Pietro B. Posted in domandoso 2 Comments »

Cosa fareste voi?

A un collega di lavoro gli è arrivato un SMS da parte di un amico d’infanzia con l’invito a partecipare alle nozze che si terranno nel giugno di quest’anno.

Cosa fareste voi?

a) Gli rispedireste un SMS con la scritta vaffa…
b) Gli spedireste un MMS con la foto del vostro dito medio.
c) ???

Di certo la tecnologia ha rincretinito molti…

AddThis Social Bookmark Button

Umberto Bossi pietà o omertà?

Aprile 25th, 2004 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

Umberto Bossi
Il ministro delle riforme istituzionali e della devoluzione
Umberto Bossi

In quanto cittadino italiano penso di avere tutto il diritto di sapere le reali condizioni di salute del ministro delle riforme istituzionali Umberto Bossi.

E torno a chiedermi se questo silenzio intorno alla salute del ministro sia pietà o omertà.

Cosa ci vogliono nascondere? E soprattutto perché?

AddThis Social Bookmark Button

Mi chiedo

Marzo 20th, 2004 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

di Stefano Benni
[da il Manifesto del 20/3/2004]

Mi chiedo se non sarebbe corretto cambiare la definizione di «pacifisti» in «la maggioranza dei cittadini italiani contrari alla guerra». Mi chiedo, se è sensato e utile manifestare per la pace e penso, se il potere ogni volta ha un attacco isterico, allora deve essere anche più sensato e utile di quanto speravamo.

Mi chiedo se dopo che è stato dimostrato che l’Iraq non possedeva armi di sterminio, è più vile ritirarsi o è più vile accettare ogni menzogna e veleno di questa guerra.

Mi chiedo, se l’occupazione doveva riportare la pace in Iraq, perché si continua a morire più che in guerra. Se ciò è inevitabile, è frutto di incompetenza militare o è in parte pianificato.

Se l’Onu vuole esistere o continuare a lamentarsi che non esiste.

Se quello che dice il Papa sono gaffes.

Se tra i favorevoli alla guerra quanti sono onesti e convinti, quanti stanno soltanto dalla parte del più forte e quanti antimericani in più ci sarebbero stati se Saddam avesse vinto e fosse diventato il primo petroliere mondiale.

Mi chiedo perché c’è chi diventa pacifista solo quando sa che c’è la televisione a riprendere.

Mi chiedo se quelli che tirano sempre in ballo Hitler è perché temono un suo ritorno o perché rimpiangono i suoi metodi.

Mi chiedo se c’è già un rapporto sulle armi di sterminio di Prodi.

Mi chiedo perché Berlusconi non è ancora andato a Nassiriya e poi me lo spiego. Uno, che coraggio pretendete da uno che ha paura anche di affrontare Fassino? Due, sta aspettando la settimana prima delle elezioni. Tre, il caldo scioglie il fard.

Mi chiedo dove sono finiti Saddam Hussein, Osama e il mullah Omar e se sono già cominciati i provini per il nuovo Satana.

Mi chiedo dove trova tutti questi soldi Al Qaeda se ogni conto era stato bloccato, e come mai si fermano gli aerei per un passeggero sospetto e non si riesce a intercettare un solo carico di armi.

Mi chiedo perché è più facile trovare una tonnellata di esplosivo che un carciofo a buon prezzo.

Mi chiedo se quelli che ti dicono sottovoce che comunque una bomba sui treni a Madrid è un bel colpo contro l’America sono stupidi, sanguinari o ignoranti in geografia.

Mi chiedo quanti strateghi televisivi giocherebbero entusiasticamente coi soldatini e il plastico, se in studio ci fossero i parenti dei soldati.

Mi chiedo se quando andrò a votare, voterò per il nuovo parlamento o per un rinnovo di consiglio aziendale.

Se dopo il voto resterò un cittadino sia nella maggioranza sia nella minoranza.

Se adesso che la Fininvest si è salvata dai debiti scenderanno in campo anche la Tim, la Fiat e il campionato di calcio. Il Bingo sappiamo già che si presenterà.

Se un premier che ha mandato Previti a corrompere i giudici tra tre anni deve ripresentarsi alle urne o al commissariato.

Se un premier che controlla il novanta per cento dell’informazione strilla contro il restante dieci per cento, che bella opinione ha della verità delle sue idee.

Mi chiedo se la sinistra istituzionale comincerà a chiamare le cose col suo nome una settimana prima delle elezioni, oppure la settimana dopo, o mai.

Se non si parla più delle Pidue perché ormai è tutta al governo o perché non è più di moda.

Mi chiedo, avendo quasi cento parlamentari la fedina penale sporca, se non sarebbe meglio sostituire l’obsoleto termine di onorevole col moderno termine di riciclabile. Il riciclabile Dell’Utri, parlando con il riciclabile Pomicino….

Mi chiedo perché la sinistra non ha il coraggio di togliere dalla liste persone che hanno la fedina penale sporca. Mi chiedo perché nessuno parla delle tangenti di Tanzi.

Mi chiedo a chi serve pensare che la magistratura è un monolito e non un istituzione complessa e contradditoria, fatta di toghe rosse, subumani antropologicamente inferiori, collusi con la mafia, corrotti , piduisti, e uomini onesti che rischiano la vita.

Mi chiedo perché ogni giorno qualcuno mi dice che Sofri sta per uscire, e Sofri è sempre dentro.

Mi chiedo perché i banchieri hanno problemi cardiaci al momento dell’arresto e gli extracomunitari mai.

Mi chiedo perché dopo cinquant’anni di stragi senza un colpevole né sinistra né destra vogliono aprire i dossier segreti. Se è perché ci ritengono poco maturi o troppo maturi per giudicare.

Mi chiedo quando vado in banca se sto consegnando i miei risparmi a una grande mamma premurosa o sto finanziando qualche bancarottiere.

Mi chiedo se di questi tempi ha senso parlare di cultura e rispondo sì, perché questo governo ha una paura fottuta di ogni forma di intelligenza.

Mi chiedo se Goebbles avrebbe detto «quando sento la parola cultura metto mano al telecomando».

Mi chiedo perché nessuno dice che la televisione sta perdendo ascolto e i libri e le biblioteche resistono benissimo.

Mi chiedo perché siamo l’unica televisione in Europa che non ha una vera trasmissione per i libri.

Mi chiedo: se Vespa è il primo piano, chissà che schifo è il pianterreno.

Mi chiedo se è Baget Bozzo ad aver ispirato Jabba di Guerre Stellari, o viceversa.

Mi chiedo come fanno i ragazzi a essere se stessi se la riforma scolastica gli viene presentata da due cyborg liftati, patinati e cotonati come Silvio e Letizia.

Mi chiedo se la società Autostrade dà un Viacard per due mesi agli automobilisti rimasti bloccati per ore nella neve, se li sta prendendo per il culo o sta cercando di dargli il colpo di grazia.

Mi chiedo se faranno prima il ponte di Messina o la bretella di Mestre.

Mi chiedo quando rifaranno un cellulare che serve solo per telefonare.

Mi chiedo se i cortei per la pace sono più veloci o io sono diventato più vecchio.

Mi chiedo cosa avrebbe scritto oggi Luigi Pintor.

Mi chiedo quanto continueremo a definire anomalo un clima ormai normalmente disastroso.

Mi chiedo se un documento di settecento grandi scienziati che prevede il collasso della terra entro cinquant’anni è meno importante di una pieno di benzina.

Mi chiedo se dobbiamo clonare gli uomini o migliorare i prototipi.

Se non sarebbe meglio ammettere che non esiste un Dio ma tante idee di Dio, non un terrorismo ma cento terrorismi, e che ogni guerra è diversa dall’altra, ma abbiamo un mondo solo.

Mi chiedo se il decimo pianeta recentemente scoperto, non sia quello pronto a sostituirci.

(stefano benni)

AddThis Social Bookmark Button

Il crimine paga?

Ottobre 22nd, 2003 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

L’estrema sintesi del post di ieri sul mio amico albanese è questa:

Il crimine paga?

Domanda urlata nel deserto dei blog.

(Un paese con una storia di emigrazione come la nostra è semplicemente vergognoso che si appelli alla Comunità Europea per avere aiuto per “contrastare” l’immigrazione clandestina! LA solidarietà con questi popoli è un fatto di civilità, il resto chiacchere da taverna e xenofobia)

AddThis Social Bookmark Button

Poste Malate

Febbraio 20th, 2003 Pietro B. Posted in domandoso No Comments »

Oggi mi è arrivata una lettera della Tim datata 19/11/2001. E non è uno scherzo. Visto che con la Tim la disdetta del mio vecchi abbonamento era già  un affare chiuso, non mi resta che incolpare le Poste. Modena disterà  da Crotone, cittadina da cui mi arriva la lettera, a occhio e croce 700 chilometri. Per fare questa strada la lettera ha impiegato 14 mesi quindi ha percorso 50 Km al mese, quindi circa 1,6 km al giorno ossia 66 metri all’ora. Secondo voi qual’è il mezzo di locomozione usato dalle Poste Italiane?

AddThis Social Bookmark Button