Oggi è spirato Gabriele F. chiamato da tutti Paolo. Qualche anno in più di me, per qualche tempo mio datore di lavoro, poi socio in affari, poi…
Lo ha stroncato un tumore che nonostante tutti i tentativi (o forse proprio per quello) nel giro di un anno lo ha finito.
A sua moglie, a suo figlio, a sua figlia a sua madre a suo fratello il mio abbraccio.
Che lui poco propenso ai sentimentalismi accomiatandosi da me una decina di giorni fa il giorno dopo che i medici gli avevano comunicato l’oramai prossima morte mi aveva detto “Tieni botta!”.
Ed io sono qua a scrivere mentre lui chissà dov’è…addio Paolo, tengo botta ma non mi lasciate tutti da solo.