E non si capisce perché un giornale non lo facciano, ma uno vero, di carta, con un editore e un prezzo d’acquisto, da mettere sul mercato, confrontarsi con la realtà e poi ne riparliamo.
Guia, ma ci credi davvero? Lo chiami mercato? E credi di starci sopra?
Ma perché non te lo fai tu, un bel giornale? Uno vero, di carta, sul mercato, non di proprietà della moglie del Presidente del Consiglio, non di proprietà della moglie del proprietario della maggior concentrazione editoriale-pubblicitaria italiana; non l’organo di partito del Club Amici di Topolino, che in quanto tale si tiene sul mercato con soldi pubblici, e vende più o meno, scusami la parola, una sega. Fattelo il tuo bel giornale, Guia, e poi ne riparliamo. Sarei proprio curioso.
[da Leonardo]
Per Leonardo due sole parole: TI AMOOOOOOOOOOOOOOOOO!