il vocaBLOGario

Maggio 7th, 2008 Pietro B. Posted in vocablogario No Comments »

il vocaBLOGario

Fin dall’inizio dell’avventura di BlogOltre.it ho sempre viaggiato tra i blog. Adesso con il vocaBLOgario (nome utilizzato in passato per varie mie iniziative) ho fatto diventare questa “mania” un blog a se stante che mi sta divertendo e prendendo molto e che soprattutto mi ha permesso di conoscere tanti nuovi blog ed i loro autori che difficilmente avrei mai avuto modo di leggere.

Una selezione di questi blog la trovate nei link di BlogOltre.it il resto (e sono già varie centinaia) tra le “Tappe“, le “Piazzole di Sosta“, le “Aree di Servizio” de il vocaBLOGario.

Si tratta, come recita il sottotitolo, di un viaggio tra i blog ed i loro link. Nella pagina “Chi siamo” scrivo:

Dal 2005 pur continuando ad avere dei blog, il mio rapporto con i blog altrui è diventato sporadico continuando a leggere un numero molto limitato di blog e volgendo il mio interesse verso altri lidi web anche per il sopraggiungere di vari problemi personali e familiari.

Adesso, dal marzo 2008, ho deciso di recuperare il tempo perduto e di cercare un metodo che mi costringesse a leggere e visionare quanti più blog possibili nel poco tempo che ho a disposizione seguendo un metodo semplice ed efficace allo stesso tempo e che mi permettesse di lasciare una traccia del mio peregrinare per la blogosfera a futura memoria mia e di chi possa trovare utile un simile viaggio tra i blog.

il vocaBLOGario dovrebbe permettermi tutto questo ed altro ancora essendo come sempre un progetto aperto.

Al vostro posto una capatina in quei lidi la farei…

AddThis Social Bookmark Button

Prossèmica dei blog e delle blogstar

Marzo 31st, 2004 Pietro B. Posted in vocablogario No Comments »

Chissà se qualcuno avrà mai voglia di scrivere un libro sulla prossèmica dei blog.

La prossémica, badate, è una scienza seria e studia il significato della distanza materiale fra uomo e uomo e fra uomo e cosa: e cerca di spiegare il perché ad esempio in un ascensore in presenza di altre persone tendiamo ad occupare uno spazio ben definito isolandoci dagli altri o il perché in automobile mal sopportiamo che un’altra vettura ci sfiori…

Ecco la prossèmica dei blog potrebbe spiegare se nei blog avviene la stessa cosa o se questo fenomeno è relegato solo ad una particolare tipologia di blogger, ossia persone tenutarie di blog, chiamate blogstar ovviamente l’eventuale studioso dovrebbe anche trovare un metodo per distinguere le blogstar da coloro che non lo sono.

E credetemi…in questo riuscirebbe benissimo ed anche in fretta.

vecchi commenti

AddThis Social Bookmark Button

Ma però di levarsi era neente

Marzo 30th, 2004 Pietro B. Posted in vocablogario No Comments »

barque-dante.jpg
La frase che dà il titolo a questo post è tratta dal verso 143 del canto XXII dell’Inferno di Dante. Questa citazione dovrebbe togliere di mezzo ogni supponenza di chi, magari ignorando ogni altra regola grammaticale, vi dice “Guarda che ma però non si dice…”.

Si è vero è una di quelle diatribe che servono solo a far aumentare il volume delle gonadi però voi pazientate lo stesso e ditegli a tal esempio di umana sapienza che ma però non è un errore e non è nemmeno una ripetizione inutile è una semplice locuzione avverbiale rafforzata che dà un tono particolare al discorso. Loro, si sono mai posti il problema di discutere altri rafforzamenti simili come ma invece, mentre invece, ma tuttavia, ma pure…?

Se poi insistono il caso è patologico e rimandateli alla buon’anima di Aldo Gabrielli, l’illustre linguista morto nel lontano 1978 le cui lezioni ancor oggi rappresentano un punto di riferimento per chi vuole imparare a scrivere e parlare correttamente l’Italiano.

vecchi commenti

AddThis Social Bookmark Button

Riusciranno le nostre parole a diventare maggiorenni?

Marzo 29th, 2004 Pietro B. Posted in vocablogario No Comments »

Se ci fosse un modo per stampare tutti i post scritti su tutti i blog limitandoci a quelli nostrani riempiremmo senza diffcioltà alcuna centinaia di tomi. Eppure di tutto questo lavoro, delle nostre fatiche, cosa rimarrà?

Qualcuno dirà che forse è meglio così e non è detto che non abbia perfettamente ragione. Qualcun’altro dirà beh, ci sono gli archivi organizzati (ma non sempre) e raggiungibili tramite i permalink.

Eppure chi bazzica anche da poco tempo in rete sa perfettamente che nulla c’è di meno permanente dei contenuti in rete. Quante volta vi sarà capitato di cercare con Google qualcosa trovare dei link e…non trovare il sito!

Quindi la mia domanda, non banale, è: che fine faranno le nostre parole? Saranno perse nel calderone dei blog chiusi per stanchezza, per chiusura del provider, per…(tocchiamoci i maroni)? Insomma tra venti anni le nostre parole dove saranno finite?

vecchi commenti

AddThis Social Bookmark Button